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Lo Yoga del Guerriero – Laura Nalin e Paolo Proietti

Domenica 16 dicembre 2018

– Lo yoga del Guerriero –

guerriero

INTRODUZIONE

Ad un ricercatore attento le analogie tra lo Haṭhayoga, la danza tradizionale e le Arti marziali indiane appaiono così evidenti da far pensare ad un’origine comune. Non è un caso, probabilmente, che Patañjali, l’autore degli Yoga Sūtra, fosse un danzatore, e il suo compagno di avventure nella foresta di Chidambaram, Vyāghrapada era un guerriero.

Oggi grazie alla diffusione di nuove/antiche discipline chiamate Vinyasa Flow, Yoga Dance, Natya Yoga i legami con la danza classica indiana emergono con più facilità, ma, le notizie sulle origini marziali di molte sequenze e posizioni dello Haṭhayoga filtrano ancora con difficoltà.

Yoga in occidente, è diventato sinonimo di Pace e Non Violenza e insegnanti e praticanti preferiscono, di norma, ignorare l’eco della battaglia che si avverte in molte posture, come Vīrabhadrāsana (I, II e III) o Āñjaneyāsana (la quarta posizione del Saluto al Sole).

La storia delle arti marziali indiane, mai approfondita in occidente (in pratica esistono solo tre, quattro pubblicazioni esaustive risalenti al periodo coloniale inglese), è assai ricca e per certi versi sorprendente. Il leggendario fondatore delle arti marziali indiane sarebbe Agastya, il santo yogin autore, insieme alla sua sposa Lopamudra, di molti inni del Rg-veda, e il guerriero più famoso dell’epoca moderna, sarebbe il Maha Siddha Gorakhnath, il creatore dello haṭhayoga. Per rendersi conto dell’importanza di Gorakhnath nelle arti marziali basti pensare che i Gurka, i temutissimi guerrieri delle forze speciali britanniche, prendono il loro nome proprio da Gorakhnath (o Gorasha). A noi può far strano che il nome di due dei più famosi santi indiani sia associato alle arti della guerra, ma in realtà almeno fino al XIX secolo negli Ashram śaiva, assieme all’aspetto filosofico e alchemico dello Yoga, veniva insegnato lo “Shiv Akhara”(accademia di śiva), una serie di esercizi assai simili a quelli conosciuti oggi come Maypayattu (la ginnastica preparatoria del kalaripayattu) e tecniche di combattimento a mani nude, col bastone, la spada e l’arco da guerra.

Quando gli swami bengalesi (da Vivekananda a Yogananda) cominciarono a venire in occidente in veste di missionari, forse per andare incontro alla mentalità cristiana, l’insegnamento marziale venne staccato da quello alchemico-filosofico e la storia degli Yogin-guerrieri di Gorakhnath (assai simili ai samurai giapponesi) cadde nell’obli

Recuperare il sapore (rasa) marziale dello Yoga ed integrarlo con gli elementi, già presenti, della danza tradizionale indiana, è un’esperienza sorprendente che può aiutare, forse, a comprenderne il senso originario degli insegnamenti antichi.

lottatori

Lottatori di Kalaripayattu, arte marziale del Kerala e del tamil Nadu.Il mitico creatore delle arti marziali indiane è il Santo Agastya, autore di molti inni del ṛgveda. (fonte: http://doorofperception.com/2016/07/on-yoga-the-architecture-of-peace/)

PROGRAMMA

Domenica Mattina

Ore 10.00 – 10.30: Inizio lavori, presentazione e introduzione teorica.

Ore 10.30 – 11.30: Scioglimento articolare, Movimento Naturale (ground movement e rolls) ed elementi di Maipayattu (lo Yoga del Guerriero).

Ore 11.30 – 13.00: La sequenza del Guerriero (“virabhadra nṛtya”) e la sequenza di Durgā (“durgā nṛtya”).

Domenica Pomeriggio

Ore 14.00 – 15.00: Scioglimento articolare, Movimento Naturale (ground movement e rolls) ed elementi di Bharatanatyam (Danza classica Indiana).

Ore 15.00 – 16.00: pratica e spiegazione dei mantra di Hanuman e di Durgā.

Ore 16.00 – 18.00: pratica delle sequenze, la sequenza del Guerriero (“virabhadra nṛtya”) e la sequenza di Durgā (“durgā nṛtya”). Meditazione finale e Feedback.

GLI INSEGNANTI

Paolo Proietti

Paolo, 58 anni, Maestro Esperto CSEN, Maestro di Ginnastica Yoga CSEN-CONI, Istruttore di Arti Olistiche e Orientali ASI-DBN-DOS, Great Grand Master (Platinum designation) Yoga Alliance Italia, pratica Yoga e Arti marziali orientali dal 1974. Dal 1985 al 2010 ha lavorato come attore, danzatore e maestro d’armi in teatro, cinema e televisione. Nel 2016 è stato riconosciuto da Yoga Alliance International come uno degli undici più illustri maestri contemporanei. Oltre che in Italia ha lavorato in USA, Spagna, Olanda, Irlanda, Grecia, Egitto, Turchia, Cina, Thailandia, Singapore,

Insieme a Laura, sua compagna nel lavoro e nella vita, ha scritto venti libri sullo Yoga e la filosofia orientale

Laura Nalin

Laura, 55 anni, Insegnante CSEN, Maestra di Ginnastica Yoga CSEN-CONI, Expert Yoga Teacher Yoga Alliance Italia. Insegna Yoga dal 2004 anno nel quale ha ottenuto il diploma della PACY (Pan American Commission for Yoga) presso l’Istituto di Yoga Clàssico, Cristina Lòpez a Campo Grande MS, Brasile. Ha seguito master e corsi di specializzazione in: “Stimolazione Neuronale” (Maõs sem Fronteiras), Yoga e gravidanza, Mantra, Yoga terapia, Mudra e Bandha, e presso Ananda Yoga di Assisi. Ha studiato e praticato judo, ginnastica ritmica, modern jazz e dal 2012 Bharatanatyam (danza tradizionale del sud dell’India), con la Maestra Armelle Choquard di Aix en Provence, Francia, e secondo la tradizione di Sucheta Chapekar (Pune, India).

Oltre che in Italia ha vissuto vent’anni in Francia e quindici in Brasile, e viaggiato nello Sri Lanka, Africa occidentale, Finlandia, Inghilterra. Insieme a Paolo, insegna Hatha e Tantra Yoga, oltre a formare i futuri Insegnanti.

Maggiori info:  https://paoloproiettiyoga.blogspot.com/