YIN YOGA


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Lo Yin Yoga è una pratica semplice e intensa che insegna a rilassare il corpo profondamente, calma le emozioni, stimola l’energia vitale dei meridiani e degli organi, e prepara la mente e il corpo per la meditazione. Lo Yin Yoga si ispira al concetto taoista di yin e yang, il giusto equilibrio tra forze opposte e complementari della natura. Tutto quello che è chiaro, mobile, caldo, flessibile, morbido e attivo è di natura yang.  Viene invece qualificato come yin tutto ciò che è scuro, quieto, freddo, rigido, duro e passivo. Queste forze menzionate non sono presenti solo in natura ma anche nel nostro corpo. Il raggiungimento dell’equilibrio tra queste due forze è allo stesso tempo la base e il punto d’arrivo dello Yin Yoga.

All’interno del nostro corpo, i muscoli sono di natura yang perché sono morbidi ed elastici, mentre il tessuto connettivo (fascia, legamenti, tendini, cartilagine e ossa) è rigido, duro o poco flessibile ed è di natura yin. Corrispondentemente, i muscoli rispondono bene ad attività di tipo yang, ritmiche e movimentate, mentre il tessuto connettivo risponde meglio ad una pratica yin fatta di movimenti lenti e profondi. Lo scopo dello Yin Yoga è dunque rilassare i muscoli e stimolare il tessuto connettivo applicandovi una tensione ottimale per un certo tempo e mantenendo una respirazione profonda. In questo modo il tessuto si allunga, si fortifica e si apre lentamente, creando più spazio tra le articolazioni, migliorandone il movimento e rendendole più salde, stabili e forti. 

Inoltre, secondo la medicina cinese, il tessuto connettivo ospita i punti d’incrocio dei meridiani attraverso i quali scorre l’energia vitale, il Chi o Prana. Tale flusso energetico rallenta e ristagna soprattutto attorno alle articolazioni in mancanza di una corretta attività fisica. In tal caso, per equilibrare i meridiani, è particolarmente utile una pratica yin lenta e consapevole, in cui ogni posizione è mantenuta passivamente per alcuni minuti, per aprire e stimolare le articolazioni, e incrementare il flusso energetico.

L’invenzione dello Yin Yoga è attribuita a Paulie Zink, insegnante di Taoismo e campione di arti marziali, che negli anni settanta decise di creare una nuova attività combinando principalmente le asana dell’Hatha Yoga e il Taoismo. Con gli anni questa disciplina è stata modificata e perfezionata grazie al contributo di Paul Grilley e Sarah Powers, sfruttando la loro conoscenza dell’anatomia, della medicina cinese e dei sistemi meridiani.

Durante la pratica dello Yin Yoga le posizioni vengono tenute per un tempo piuttosto lungo che va generalmente da 3 a 5 o più minuti. Chiunque può praticare Yin Yoga, indipendentemente dall’età, la forza, il livello di flessibilità o di pratica personale, in quanto migliora la mobilità delle articolazioni, prevenendo e curando lesioni e dolori, induce il rilascio miofasciale, equilibra i meridiani stimolando il flusso energetico, incrementa la flessibilità di tutto il corpo e rilassa profondamente. 

Ci sono varie similitudini tra lo Yin Yoga e l’Hatha Yoga, ma anche alcune significative differenze. Le asana infatti sembrano simili, ma spesso gli allineamenti e i benefici sono diversi e il nome delle asana può differire. L’Hatha Yoga è una combinazione di Yin e Yang, alcune posizioni aiutano a riscaldare e attivare il corpo e i sistemi corporei, mentre altre aiutano a rilassare e a calmare corpo e mente. Il proposito dell’Hatha Yoga è di imparare a controllare la mente controllando il corpo. Lo Yin Yoga invece ha il solo scopo di rilassare e calmare e non include una parte di pratica Yang; il proposito è rilassarsi completamente nella posizione e più a lungo si mantiene la posizione, più è possibile lasciare andare le tensioni. Lo scopo comune di entrambi gli stili è quello di creare pace interiore e uno stato meditativo della mente, sebbene con approcci differenti.