Via Cavour, 137, Sesto Fiorentino (FI)
0550516942
3486033322

Associazione

Come nasce l’idea di dare questo nome all’associazione?

 

Il 23/24 ottobre 2010 mi trovavo a Torino per seguire il seminario di Daniel Meurois-Givaudan “Dal Cristo interiore al Cristo storico…passando per Francesco D’Assisi”.

Una bellissima esperienza che mi ha fatto sentire ancora una volta “a casa” durante la quale, quando Daniel parlava del Cristo interiore e dell’invocazione della Shekhinah dentro di noi per permettere alla porta del cuore di aprirsi e alla coscienza di espandersi, un brivido mi ha percorso ovunque ed una sensazione di gioia e di espansione mi ha invaso.

Senza che subito me ne rendessi conto, quel nome continuava a danzare e a volteggiare nei miei pensieri imprimendosi chiaramente nella mia coscienza come se qualcuno gli avesse tolto il velo dal quale si copriva…. ed è lì che ho capito….

Ho capito che c’era un disegno alla quale la mia anima non poteva rinunciare…. e fortemente cresceva il desiderio di dare spazio a quel “suono” a quella “musica” che continuava a danzare in me, sapendo che era giunto il momento di dar voce alla mia voce insieme ad un coro di tante voci che avessero in comune un unico canto che partisse dal centro del cuore, e che, pur essendo noi “una goccia in mezzo al mare”, potevamo “usare” con fiducia quel termine invocandolo come se fosse una preghiera costante con rispetto e gratitudine avendo chiara consapevolezza di essere in tal senso portavoce di quale fosse il nostro scopo, la nostra meta interiore….

S=Viene, K=Penetra, N=Trasforma

[vedi sotto]

Grazie Daniel…

Ilaria Remolo

Possa Michael trovarsi alla mia destra,
Gabriel alla mia sinistra,
Uriel innanzi a me,
e sopra il mio capo la Shekhinah,
la Divina Presenza.

Preghiera Ebraica

Il termine ebraico “Shekinah”, “Sekinah” o “Shekinat El” deriva dall’akkadico, mentre nell’antico aramaico (che deriva anch’esso dall’akkadico) suona come: “Sekinthà” e che significa, in generale: Presenza divina.

La parola Shekhinah è composta da tre fondamentali lettere ebraiche (a capo delle tre sillabe del termine), tre archetipi divini o segni viventi:

  • S= Scin= Viene: attraverso l’invocazione e la pratica della Presenza Divina.
  • K= Kaf= Penetra: attraverso la nostra dedizione, l’apertura spirituale e la porta del cuore che dobbiamo prima ampliare e “disgorgare” dagli ostacoli e dai blocchi emotivi.
  • N= Nun= Trasforma: attraverso l’Energia e la Luce Divina che rappresenta e porta in sé, trasforma la nostra vita, il nostro cammino, la nostra evoluzione e la nostra “pesante” personalità.

In questa sua “Trinità” è conosciuta esotericamente anche come: la Via, la Verità, la Vita…
Il termine sta a significare la viva Presenza di Dio nel Creato e sulla terra.
Presenza divina e parte femminile di Dio, quella parte che è immanente al cosmo, alla materia ed agli elementi che la compongono (la quintessenza).

Immanenza che testimonia la trascendenza del suo sposo celeste e creatore della creazione, emanazione, effluvio del suo soffio, assoggettabile al più tardo Spirito Santo della tradizione cristiana.

La Presenza divina è fondamentalmente esperienza diretta del divino e sperimentazione del suo Amore, è estasi d’amore e di Fuoco mistico che divora senza bruciare… è commozione, rispetto, partecipazione e sentimento del Mistero…

La toccante e profonda esperienza della Presenza e della nebbia luminosa non è un mero concetto astratto o filosofico, bensì mistico, e sottintende quindi un esperienza diretta e personale del ricercatore con lo Spirito di Dio.

Ella, nella sua presenza, è anche portatrice di fiaccola (di sapere esoterico), ma soprattutto di Tal , importante termine ebraico che significa: rugiada e più propriamente: rugiada di Luce (l’energia della Luce spirituale che infonde la forza vitale nella materia).